Come rivestire le pareti della cucina

Con i rivestimenti delle pareti della cucina è possibile donare un tocco di originalità allo spazio e, al contempo, preservare le pareti stesse da macchie e aloni.

Funzioni e caratteristiche dei rivestimenti murali in cucina

La cucina è un luogo di lavoro e, proprio per questo motivo, la scelta dei materiali deve essere guidata da esigenze di gusto ma, soprattutto, tener conto della presenza di acqua e liquidi di vario tipo; i materiali scelti per top e ante devono essere resistenti alle abrasioni, alle alte temperature e all’acqua, assicurando così una lunga durata ai mobili scelti.

rivestimenti murali cucinaOltre alla scelta dei materiali per i piani di lavoro, molto importante è la scelta dei rivestimenti murali: generalmente essi vengono applicati in corrispondenza di lavabi e piani cottura con la funzione di preservare le pareti retrostanti da schizzi, macchie e aloni.
Nulla vieta, però, di rivestire anche le altre pareti o porzioni di esse con rivestimenti di vario tipo, applicati in maniera tale da svolgere una doppia funzione: quella di arredare lo spazio in maniera originale e divertente e fungere da rivestimento facile da pulire con una semplice spugna e un detergente.

La scelta del materiale del rivestimento è più che varia: dalle classiche piastrelle ceramiche si arriva alle nuove resine, passando per vernici lavabili, pietre naturali e gres porcellanato. Vediamo insieme alcune soluzioni proposte dalle aziende del settore che ben si adattano sia alle cucine moderne che a quelle dallo stile più rustico.
Rivestimenti murali ceramici in cucina

rivestimento murali in cermamicaNegli ambienti cucina e bagno, la ceramica trova frequente applicazione per le sue caratteristiche intrinseche: è resistente all’acqua, all’usura, facile da pulire e, quindi, durevole nel tempo.

La collezione SistemC Architettura di Marazzi è una linea di piastrelle a finitura lucida per rivestimenti a parete, disponibile in tre diversi formati, 10×10 10×30 e 20x20cm, e in 29 varianti cromatiche, consentendo una grande possibilità di personalizzazione nella posa.

Le diverse colorazioni, anche in nuance molto tenui, e i diversi formati ne consentono l’applicazione su tutte le pareti della cucina, senza appesantire o restringere visivamente lo spazio.
Rivestimenti murali in gres porcellanato in cucina

Il grés rappresenta l’evoluzione della ceramica e se ne distingue per metodi di produzione e cottura che lo rendono molto più resistente agli attacchi chimici, alle abrasioni e alle variazioni di temperatura.

Un prodotto che rappresenta una sintesi perfetta tra innovazione e tradizione è rappresentato dalla collezione Cementine, composta da pavimenti e rivestimenti in grés porcellanato di Ceramiche Keope.
Le cementine rappresentano un must della tradizione: sono rivestimenti composti da un impasto di cemento ed acqua a cui vengono aggiunti coloranti e polveri minerali, atti a donare colorazioni e fantasie.

rivestimento murale in gres

In questa linea di Keope passato e presente si fondono dando vita ad una nuova proposta capace di caratterizzare ambienti dal sapore vintage: i pattern decorativi, proposti nel formato 30×30 cm rettificato e nei colori Warm, Cold e Color, reinterpretano forme e decori ornamentali appartenenti alla tradizione italiana: trame floreali, motivi geometrici, asimmetrie ed effetti ottici, giochi di contrapposizioni ed accostamenti d’effetto.
Anche questa collezione di Keope è contrassegnata dal logo GreenThinking e dal marchio Made In Italy, a testimonianza dell’impegno dell’azienda nei confronti dell’ambiente e a garanzia di stile, innovazione e qualità del prodotto.
Rivestimenti murali in granito in cucina
Marmo, travertino e granito sono alcune tra le rocce più pregiate utilizzate negli ambienti domestici, come materia prima per complementi d’arredo e come rivestimenti murali e a pavimento: le venature, le diverse gradazioni cromatiche, la lucentezza dovuta ai minerali presenti, le rendono affascinanti, nonché molto costose per i processi di estrazione e lavorazione che richiedono.

Tra di esse, quella che si presta, per caratteristiche intrinseche, ad essere più utilizzata in cucina è sicuramente il granito: non si usura facilmente come il marmo, è resistente agli urti e alle abrasioni e, tali caratteristiche, lo rendono perfetto per l’uso in cucina.
Contrariamente agli altri rivestimenti murali che abbiamo visto, è consigliabile posare a parete il granito solo in corrispondenza del piano di lavoro, come paraschizzi, sia per chiare ragioni economiche ma, soprattutto, per evitare di appesantire visivamente lo spazio.

rivestimento murale in granito

Un esempio di realizzazione ci viene fornito da Ital graniti, azienda italiana specializzata nella lavorazione delle pietre: nell’immagine possiamo vedere come la lastra di granito lucido è stata utilizzata sia come piano di lavoro che come rivestimento murale, ottenendo una superficie continua caratterizzata da venature e giochi di colore molto interessanti.
Rivestimenti murali in resina in cucina

rivestimento murale in resinaAbbandonando i rivestimenti modulari tridimensionali, passiamo ad analizzare le resine, la cui applicazione, oltre che a pavimento, può essere effettuata anche su superfici verticali.
Ed ecco che la resina viene utilizzata per rivestire pareti o porzioni di pareti in cucina, grazie alle sue caratteristiche di impermeabilità e facilità di pulizia garantite dall’assenza di giunti e fughe. Inoltre, grazie alla possibilità di miscelare le soluzioni con glitter e inserti materici di vario tipo, il rivestimento in resina può diventare tridimensionale e caratterizzare in maniera molto originale lo spazio.

Universo Resina è una delle aziende che realizza pavimenti ma anche diversi tipi di rivestimenti in resina per complementi d’arredo, scale e pareti, con la possibilità di scegliere diversi tipi di colorazione ed effetti.

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