MDF: caratteristiche, impiego, pro e contro

L’MDF è un legno artificiale, prodotto in pannelli con superficie liscia su entrambe le facce, che per la loro struttura è possibile pitturare e personalizzare.

Cos’è un pannello in MDF?

La sigla MDF deriva dall’acronimo delle parole inglesi medium density fiberboard, che tradotto in italiano significa pannelli di fibre a densità media.

Questo tipo di pannello è fabbricato con un processo secco a partire da fibre di legno fini e uniformi, che si uniscono tra loro mediante l’impiego di resine, calore e pressione.

Pannelli MDF: un materiale versatile
Il legno utilizzato per la loro produzione è di diversi tipi, derivato da conifere.
Generalmente, si utilizza il legno proveniente da scarti di lavorazione, tondame e cascame.

L’eccessiva deforestazione e la penuria di legno nei boschi, ha spinto la produzione di tavole in MDF come valida alternativa al legno massiccio.

La percentuale di fibre utilizzate nella realizzazione di un pannello è approssimativamente un 85%, previamente trattate per eliminare la lignina.

Comunemente è chiamato pannello in legno MDF ma la dicitura non è corretta perché non stiamo parlando di legno puro, bensì di un prodotto derivato dal legno.

A seconda della densità finale e del processo di fabbricazione, esistono tre categorie di pannelli in fibre di legno:

– LDF, ovvero a bassa densità;
– MDF, ossia media densità;
– HDF, cioè alta densità.

Una delle fondamentali caratteristiche del MDF è la pressione o densità: infatti, quando parliamo di densità media, questa si colloca tra i 500 e 800 kg/mc, dove al di sopra parliamo di alta densità e al disotto di bassa densità.

Il legno da utilizzare per la produzione di MDF, è scortecciato, cippato e selezionato al fine di rimuovere la corteccia rimasta.

 

A seguire, viene raffinato e macinato, divenendo una pasta di fibre che viene immersa in acqua e sfibrato con l’ausilio di vapore e calore, oppure mediante speciali sostanze chimiche.

Durante la sua fabbricazione, possono essere aggiunti determinati prodotti chimici con il fine di dotarli di caratteristiche extra, come evitare l’apparizione di funghi, muffe, renderlo idrorepellente e ignifugo.

I pannelli in MDF hanno un colore uniforme; a differenza del legno puro, non presentano venature, facilitando così la loro lavorazione.

Questo legno artificiale è prodotto in pannelli con superficie liscia su entrambe le facce. proprio in virtù della loro conformazione si possono dipingere e personalizzare.

Per migliorarne l’estetica questi pannelli possono essere ricoperti con melamina, fogli sintetici verniciabili, fogli sintetici colorati, carta laccata, fogli di legno, etc. L’MDF laccato è un prodotto esteticamente molto valido.

Gli usi dei pannelli in MDF sono tanti: scaffalature, pedane, mobili in MDF, porte in MDF, sedie MDF, tavoli MDF, etc, e si possono lavorare come il legno massiccio.

Particolare attenzione va prestata durante la sua lavorazione, in quanto, l’inalazione della polvere prodotta durante il taglio può essere nociva, perché le resine utilizzate nel processo di fabbricazione contengono sostanze tossiche.

L’urea formaldeide, ad esempio, è utilizzata durante la fabbricazione e può essere liberata nell’aria quando si taglia o liscia il materiale MDF, causando irritazioni agli occhi e ai polmoni.

In commercio troviamo MDF prodotto con resine a basso contenuto di sostanze tossiche, però, viene raccomandato comunque di utilizzare i dispositivi di protezione al fine di evitare l’inalazione di polvere.

L’MDF può essere riciclato totalmente: alla fine del suo periodo di vita deve essere portato nelle isole ecologiche presenti ormai in tutti i grossi e piccoli centri.
Proprietà dei pannelli in MDF

I pannelli MDF si caratterizzano per la loro uniformità e omogeneità in tutto il loro spessore, non presentano problemi nel momento del taglio e possono essere lavorati e modellati con estrema facilità.

La densità di fibre, secondo la norma UNE-EN 316, deve essere uguale o superiore a 450 kg/mc, valore che rende il materiale molto stabile dimensionalmente, più che il legno massiccio, proprietà abbastanza apprezzata in carpenteria e nell’arredamento.

Dal punto di vista della resistenza all’umidità, questa è relativamente bassa dovuto alla capacità di assorbimento dell’acqua che hanno le fibre di cui è costituito.

Tale resistenza può essere migliorata mediante l’utilizzo, durante il processo di produzione, di speciali prodotti che ne aumentano notevolmente la sopportazione all’umidità.

Va segnalato che la denominazione idrofugo per questo materiale non è corretta, perché si tratta di pannelli resistenti solo all’umidità e non devono essere esposti alle intemperie senza protezioni adeguate.

Pannelli mdf standard
Come il legno massiccio, non è un buon conduttore termico e acustico, anche se si possono migliorare tali caratteristiche incorporando massa al pannello o accoppiandolo con altri elementi che abbiano un migliore comportamento.

Il contenuto di formaldeide nel materiale è classificato in E1 ed E2 dalla norma UNE-EN13986.
Da alcuni anni i fabbricanti di pannelli MDF si sono impegnati a produrre materiale con basso contenuto di formaldeide, con valori addirittura inferiori a quelli richiesti dalla classe E1.

La reazione al fuoco è del tutto similare a quella del legno massiccio, resistenza migliorabile tramite l’aggiunta di prodotti ignifughi nelle resine adesive durante la fabbricazione.
I pannelli MDF con reazione al fuoco migliorata sono colorati abitualmente di rosso per distinguerli da quelli standard.

In funzione delle condizioni ambientali e delle zone climatiche dove sono utilizzati, l’MDF può essere attaccato da funghi o termiti, mentre, la presenza di colla impedisce di essere attaccato da insetti dal ciclo larvario, come i tarli, ai quali non serve come alimento.

Anche in questo caso, la resistenza a funghi o termiti può essere migliorata mediante trattamento superficiale o l’uso di insetticidi e fungicidi nella colla.
Pro e contro dei pannelli in MDF

Come quasi tutti i materiali l’Mdf presenta vantaggi e svantaggi nel suo utilizzo, dovuti alla struttura, alle finiture, alle sue proprietà e all’impiego a cui si destina l’MDF.

Analizziamoli attentamente in modo da non aver problemi durante il suo impiego.
Vantaggi dei pannelli in MDF

Elenchiamo di seguito i principali vantaggi che comporta l’impiego di MDF

– Facilità di taglio e lavorazione; il fatto di essere fabbricato con fibre di legno di piccole dimensioni, facilita le operazioni di taglio rendendo tale operazione simile a quella del legno massiccio

– Non necessita di particolari attrezzi: non è necessario utilizzare arnesi differenti da quelli usati per il legno massiccio

– Superficie liscia: tale caratteristica converte il materiale ideale per l’applicazione di vernici, lacche e pitture, oltre a essere un eccellente supporto per il rivestimento con fogli di legno, dando l’apparenza di un legno massiccio;

– Ideale per l’uso di colla e adesivo: per la sua superficie liscia, L’MDF ha un ottimo comportamento quando si usa adesivo o colla;

– Economico: risulta molto meno oneroso rispetto al legno massiccio.
Svantaggi dei pannelli in MDF

– Scarsa resistenza: per raggiungere la stessa resistenza del legno massiccio è necessario un peso maggiore

– Poca resistenza all’acqua: i pannelli in MDF sono poco resistenti all’acqua, anche in quelli che sono stati trattati per questo fine, rendendoli non idonei per l’uso esterno

– Problemi quando si avvita vicino ai bordi: bisogna effettuare l’alesatura quando bisogna avvitare vicino ai bordi, al fine di evitare che il bordo possa rompersi
– Tossicità nella lavorazione: l’uso di mascherina quando si lavora è raccomandabile sempre, così come lavorare in luogo aperto e ventilato per evitare di inalare la polvere che si produce durante il taglio o la lisciatura, poiché l’MDF è prodotto con composti chimici tossici.
Ovviamente, va utilizzata anche la protezione per gli occhi e tutti gli altri dispositivi di protezione individuale previsti per il tipo di lavorazione

– Bordi da trattare per la verniciatura: le facce dei pannelli in MDF sono ideali per la verniciatura, mentre, i bordi risultano più porosi, quindi, sarà necessario rivestirli per poter eseguire la sua verniciatura

– Bordi e spigoli delicati: la resistenza a colpi e alla torsione è buona, tuttavia, i colpi ricevuti sui bordi e negli spigoli possono rovinare il pannello.
Rivestire con i pannelli in MDF

I pannelli MDF sono utilizzati anche per ricoprire le pareti di qualsiasi spazio: una valida alternativa ai tradizionali rivestimenti, impiegati per ricoprire ambienti sia privati che commerciali.

Sono facili e veloci da montare, resistenti, in tantissimi colori e addirittura con decoro in tre dimensioni, ottimi per creare ambienti particolari con giochi di decoro.

Pareti rivestite con pannelli mdf tridimensionali Carved MDF Marotte di Sadun
I pannelli tridimensionali per rivestimenti verticali Marotte® di Sadun, hanno l’effetto decorativo realizzato tramite incisione o scavatura, dove il metodo di lavorazione, il pattern e la sua profondità definiscono il design del pannello.

La collezione di pannelli tridimensionali è formata da tre tipi: Carved MDF, Carved Wood e Carved con Corian®.

I pannelli sono prodotti sia con finitura grezza, con primer, finito verniciato o rivestito con impiallacciatura.

I rivestimenti con i pannelli MDF possono essere impiegati anche in ambienti umidi o in cui si necessita di una particolare resistenza al fuoco.

Fantoni Group produce, oltre ai pannelli tradizionali, anche pannelli resistenti in ambiente umido e pannelli ignifughi.

I pannelli MDF idro di Fantoni Group, resistenti all’umidità, sono tre: Ae Plaxil, M10 Lesonit e H10 Lesonit

Pannelli MDF ignifughi di Fantoni Group
Per quanto riguarda i pannelli ignifughi, sono disponibili due tipologie: MDF FR e MDF F0.

Oltre alle pareti, i rivestimenti in pannelli in Mdf possono essere impiegati anche per ricoprire mobili, porte, ante, etc.

Molto utilizzati anche per il rivestimento delle porte blindate, i pannelli in MDF, grazie ai tanti colori e alle varie essenze, riescono a integrarsi perfettamente con lo stile dell’arredamento dell’abitazione.

Rivestimento porta blindata con pannello in MDf modello 5 D prodotto da Dierre
Dierre Spa produce pannelli in MDF anche idrorepellenti, con struttura a fibre parallele incollate con colla vinilica resistente all’acqua e impiallicciato sulla faccia a vista.

Sono disponibili in vari colori, essenze e pantografati.

Oltre ai classici pannelli in MDF nella tonalità naturale del legno, in commercio troviamo anche pannelli colorati in pasta, prodotti in tantissimi colori.

La colorazione delle fibre avviene durante la fabbricazione, in modo da ottenere un’estrema omogeneità della tinta all’interno dello stesso.

Parete rivestita con pannelli mdf decorati di Valchromat
Valchromat® produce pannelli colorati in pasta classificati E1 e sono disponibili in una vasta gamma di tonalità e colore.

Sono disponibili anche una serie di pannelli decorati per abbellire e rendere particolari gli ambienti della casa o locale commerciale.
Quanto costano i pannelli in MDF?

Il prezzo dei pannelli MDF varia a seconda delle loro caratteristiche: dagli spessori MDF, alle dimensioni dei pannelli, se sono idrofughi e/o ignifughi, in base alla colorazione, alla finitura, all’eventuale decorazione, etc.

Attualmente, un pannello MDF standard dello spessore di 6 mm si aggira intorno ai 8,00 – 10,00 euro al mq, mentre, un pannello MDF di spessore 10 mm può variare da 11,00 a 14,00 euro al mq.

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