Risparmiare energia con le coperture in legno

I tetti in legno fanno risparmiare energia, sono belli a vedere, garantiscono innumerevoli vantaggi, sono coperture tecnologicamente avanzate ed ecosostenibili.

Costruire un tetto in legno per risparmiare energeticamente

I tetti di una casa oggigiorno non sono più pensati e progettati come semplici coperture di un’abitazione ma come sistemi per assolvere una serie di funzioni, isolare termicamente e acusticamente, risparmiare energia, realizzare una struttura ecocompatibile e di bioedilizia.

La scelta di costruire una copertura in legno è alquanto intelligente visti i tanti vantaggi che offre, primo fra tutti il risparmio energetico, il comfort abitativo garantito, la salubrità e un benessere generale.

 

Il tetto di legno è molto più leggero rispetto alla copertura di calcestruzzo e possiede inoltre buone proprietà termoisolanti oltre che igroscopiche. Il legno è un materiale isolante che ostacola le escursioni termiche e lascia allo stesso tempo traspirare la superficie impedendo la formazione di eccessiva umidità.

Una soluzione del genere va bene sia in inverno sia in estate, le dispersioni energetiche si riducono al minimo e quindi il risparmio è fortemente garantito, i ponti termici sono assenti, l’isolamento acustico è assicurato, l’estetica acquisisce prestigio.
Tetti in legno lamellare

Utilizzare il legno conviene e l’azienda Spazio Legno Lamellare si è specializzata nel realizzare strutture e coperture legno di ogni forma e dimensione, di qualità, destinate a un uso civile ma anche pubblico e industriale.

Una copertura tetto in legno resiste nel tempo specie se le tecniche di produzione adottate sono sofisticate e all’avanguardia, i trattamenti sono appropriati al genere di legno impiegato.

Coibentazione tetto in legno da Spazio Legno Lamellare
La durata di una struttura tetto in legno è tanto maggiore quanto lo è il grado d’inclinazione; un altro vantaggio sta nella massa volumica; quella del legno è cinque volte inferiore al calcestruzzo e pertanto è in grado di smorzare meglio le sollecitazioni sismiche.

Il legno, a differenza del cemento armato, sopporta bene i carichi sin dai primi momenti di posa, è facile da trasportare, soprattutto se è ridotto in travi lamellari, si installa velocemente, è adatto per sopraelevazioni e ristrutturazioni, non richiede alcuna tempistica di asciugatura, grava meno peso sulle fondamenta, il che significa poter gettare in opera quantitativi inferiori di materiale con conseguente risparmio economico.

Isolamento tetto in legno, by Spazio Legno Lamellare
Un tetto in legno lamellare solitamente è costituito da una struttura portante, da uno strato di tavolato con spessore 18 mm, uno schermo al freno vapore impermeabile da 230 g/mq di classe A, morali di contenimento dell’isolante, strato isolante in fibra di legno di spessore minimo 100 mm, membrana impermeabile e traspirante da 185 g/mq classe B, listello di aerazione 4 x 4 cm, contro listello, listello per uscita aerazione di colmo, gronda e manto di copertura in tegola.
Tetti in legno ventilati, come realizzarli

Il tetto in legno ventilato si realizza solo dopo aver conosciuto bene il modo di comporre i diversi strati del tetto e i diversi interventi nelle più variegate situazioni progettuali, dopo aver individuato inoltre i punti più sensibili della struttura.

I tecnici di Spazio Legno Lamellare sono molto esperti in ciò, realizzano tetti in legno di tipologia ventilata e non solo, consigliano di inserire sempre il telo al freno vapore utile a far respirare la costruzione e a permettere ai vapori di migrare dall’interno all’esterno, d’impedire così la formazione di condense.

Questo telo è molto impermeabile ed è pertanto adatto alle piogge, di solito possiede una grammatura superiore ai 200 g/mq per resistere a eventuali strappi di trazione da parte di operai che eseguono il montaggio.

Accessori per tetti case, by Spazio Legno Lamellare
I teli vanno giuntati bene alle pareti, agli elementi di chiusura dell’involucro, con dei nastri di polietilene adesivi, resistenti all’acqua, aria e vento, in sostituzione di una giunzione a caldo delle guaine.

Il tetto ventilato in legno si può realizzare o con pannelli in kit o secondo il metodo di un tetto tradizionale; il primo metodo prevede pannelli pre-uniti composti di uno strato isolante in polistirene, una camera d’aria più un pannello OSB.

Si tratta di un sistema consigliato per pendenze inferiori al 20% per la possibilità di posare anche uno strato di guaina. È un impianto di veloce posa e richiede scarsa manodopera.

La metodologia tradizionale prevede uno strato isolante, una membrana traspirante e una successiva camera d’aria; il materiale consigliato è la fibra di legno piuttosto che la fibra di roccia e il lavoro sviluppa un vano perimetrale di contenimento con l’altezza dei morali uguali allo spessore dello strato isolante.

La soluzione tradizionale garantisce diversi vantaggi a livello qualitativo poiché consente di abbattere i ponti termici garantendo comunque tempi di posa rapidi.

Tetto isolato in legno e canne fumarie, by Spazio Legno Lamellare
I tetti ventilati vanno costruiti secondo regola d’arte prestando molta attenzione anche alla membrana traspirante, alla camera di ventilazione, alla gronda e scossalina, alle tegola, al passaggio delle canne fumarie e a ogni altro genere di accessorio.
Tetti in legno particolari costruttivi

Forest Legnami è un’altra azienda specializzata nel settore delle coperture per tetti in legno. Vanta un’esperienza di oltre mezzo secolo, investe quotidianamente energie per la lavorazione di una materia prima che garantisce più di ogni altra sostanza durata, sicurezza, risparmio nei tempi e nei costi, basso consumo energetico, comfort e benessere.

Le squadre di costruttori realizzano architetture sostenibili, coperture e grandi strutture in legno sia massello sia lamellare, adottano molto il castagno che possiede durata secolare e doti di elevata bellezza nella sua caratteristica rusticità.

Il rovere è adottato per semplici tetti, è un legno di stesse caratteristiche del precedente ma con una leggerezza maggiore, flessibilità e costi più contenuti.

Tetti in lamellare di FOREST LEGNAMI
Come si può osservare dall’immagine sovrastante, c’è estrema cura del dettaglio e dei particolari costruttivi, dei nodi di collegamento, dei punti di aggancio tra la copertura e la struttura di elevazione.

Il legno è un materiale che s’integra bene in ogni ambientazione, si collega a ogni genere di altro materiale adottato per la costruzione, si esalta particolarmente con sostanze materiche più tradizionali come ad esempio il mattone rosso oppure la stessa pietra naturale.

Gli interventi sono compiuti sempre nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente, i consulenti commerciali della Forest Legnami sono tecnici di comprovata esperienza e competenza nel legname da costruzione e quindi sanno come effettuare le scelte più appropriate, consigliando le tipologie di materia da adottare e anche la giusta colorazione.

Attraverso l’ascolto e la comprensione delle esigenze della committenza, si elabora un progetto dettagliato e ricco di particolari costruttivi, per soddisfare a pieno il cliente e realizzare opere durature ed efficienti.

Moderne e sofisticate tecnologie sono impiegate per dare valore aggiunto ai manufatti; la posa in opera è eseguita da carpentieri del legno specializzati in esclusiva all’interno dell’azienda.

Le case con tetto in legno necessitano di un vero e proprio progetto architettonico e strutturale che tenga conto dell’utilizzo e delle condizioni ambientali.

Legname per tetti FOREST LEGNAMI
I tetti possono avere diverse tipologie, come si vede nella foto in alto, e quindi essere a monofalda, a due falde, a tre falde a padiglione. Possono inoltre essere caratterizzati dalla presenza degli abbaini, di travi curve e di tettoie.

Riassumendo, si può dire che una copertura ventilata in legno sfrutta la capacità isolante dell’aria, è costituita da un’intercapedine ottenuta da listelli interposti e agganciati al resto della struttura o mediante speciali pannelli.
Lo spazio ricavato nell’intercapedine genera appunto un flusso d’aria tra il manto di copertura e la coibentazione favorendo appunto lo scambio termico; durante la stagione estiva l’aria circolante nell’intercapedine smaltisce il calore accumulato dalle tegole per irraggiamento solare e così, i moti convettivi riducono la calura all’interno della casa o del luogo in questione.

In inverno accade che la camera di ventilazione conduca il vapore generato dalla differenza di temperatura all’esterno e mantenga le tegole asciutte con evidenti benefici igrometrici per l’ambiente abitato.

Il tetto isolato in legno è adatto quando ci sono pendenze lievi; è importante in tal caso lo studio termoigrometrico della copertura, una progettazione strutturale della copertura, l’adozione di materiali isolanti adeguati disposti secondo una perfetta stratigrafia,al fine di prevenire e combattere l’insorgenza di muffe e condense.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>